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Imboccando la strada provinciale della Valserra, prima di immettersi da Terni est sulla Flaminia che porta a Spoleto, incontriamo il primo paese che e’ l’ingresso della valle: Rocca San Zenone, che con le due torri arroccate una sopra l’altra lasciano immaginare al visitatore l’antica storia di questi luoghi. Mentre alla prima Rocca ci si accede dal sentiero dentro il paese, per la seconda piu’ in alto posta a circa 510 metri di altitudine, l’accesso da sotto e’ praticamente interdetto per l’asprezza del territorio, mentre e’ raggiungibile attraverso un vecchio sentiero che pochi conoscono e di non facile accesso.
Proseguendo lungo la provinciale, caratterizzata dal paesaggio in cui e’ possibile ammirare il profondo canyon dove scorre il Serra e dove anche passa la caratteristica ferrovia che unisce Terni a Spoleto, dopo circa 5 chilometri scorgiamo in alto il secondo paese, Acquapalombo, alt. 530, che e’ la base di partenza di molte escursioni, soprattutto quella per il Monte La Croce. Superato il bivio (al chilometro 7) per Acquapalombo, incrociamo il secondo bivio sulla sinistra per il terzo paese arroccato sulla parte sinistra della valle (versante ovest) che dalla provinciale non si vede: Appecano, anche esso punto di partenza per escursioni al Pizzo di Aiano (alt. 1030) e al Pizzo d’Appecano (alt.1050).

Anticamente le stradine che ancora uniscono i paesi del versante ovest erano una valida alternativa alla strada principale della valle; erano i sentieri di mezza costa che permettevano e permettono un’osservazione dall’alto della valle e non solo. Nel versante est invece si nota subito il paese piu’ popoloso della valle, Poggio Lavarino. Prima comunque di arrivare al bivio che porta al paese, sulla sinistra incontriamo un altro piccolo insediamento, Colle Giacone, che e’ l’unico della valle ad essersi sviluppato a ridosso della provinciale.
Superato Poggio Lavarino arriviamo all’unica stazione ferroviaria della vallata: Giuncano Scalo, purtroppo contraddistinta da una piccola centrale elettrica che ha deturpato non poco l’aspetto naturale del luogo. Superato il piccolo parcheggio di Giuncano Scalo (dove c’e’ una cartina del Parco) che e’ la base spesso di partenza per molte escursioni in mountain bike, incontriamo sempre sul versante est (destro rispetto alla strada) il bivio per Polenaco, che e’ una delle basi di partenza per le escursioni al Monte Acetella (alt.1016 ). Superato il bivio per Polenaco si arriva al bivio che in pratica divide la Val Serra tra la zona del comune di Acquasparta (versante ovest a sinistra) e quella del comune di Spoleto (versante est a destra); chiare le indicazioni stradali.
Nel versante ovest (Acquasparta), spicca evidente in alto, quasi a guardia dell’uscita dalla valle, il paese di Pracchia che da molti studiosi e’ indicato come il paese anticamente piu’ importante tanto che la Valle stessa aveva il nome di “valle Peracchia”. La strada che sale verso Pracchia mette in comunicazione quindi la Val Serra con tutti quei paesi dell’Acquaspartano con cui la valle ha da sempre forti legami e che noi spesso per comodita’ geografica definiamo appartenenti alla catena dei Monti Martani (zona sud): Titurano, Sarchiano, Macerino, Fogliano, Messenano, Castel del Monte; li incontreremo e conosceremo tutti nei nostri itinerari guidati. Tornando alla valle in senso stretto e al bivio famoso di divisione tra i comuni, proseguendo verso Spoleto ma non ancora entrati nel suo territorio, si arriva all’ultima diramazione importante contrassegnata dalle indicazioni a sinistra (ovest) per Porzano e a destra (est) per Castagna Cupa. Porzano e’ l’ultimo paese della zona ternana ed anch’esso aveva anticamente un’importanza rilevante in quanto la strada che univa Terni a Spoleto passava dentro il paese.
Bellissime le porte medievali d’ingresso e di uscita del paese stesso, anche famoso per un Presepe vivente che gli abitanti (ormai quasi tutti trapiantati a Terni) allestiscono durante le festivita’ natalizie. Proseguendo invece nel versante spoletino si incontrano i paesi che ancora mantengono un fascino antico essendo (alcuni) stati ristrutturati con cura e passione; Castagna Cupa, Catinelli, Montebibico nella zona verso la Somma; i Balduini, Rapicciano, Cerqueto, Arezzo, Icciano, Crocemaroggia nella zona verso Baiano e sulla provinciale Acquasparta-Spoleto dove finisce la strada della Val Serra.
Maggiori informazioni le troverete al sito www.mtbtrekking.it
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CANCELLI – MONTE VAGLIAMENTI – CIMAFORCA
Percorso: Km. 13
Difficolta’ : media
Durata: 1h e 30min
Tipo:100% carrareccia
Km.0; alt.630:
Si parte dal bivio per Sarchiano, lungo la strada che da Pracchia sale a Macerino (circa 1 km. prima del paese). C’e’ un piccolo parcheggio con un bidone dell’immondizia. Si prende a sinistra in salita.
Km. 3; alt. 850:
Si sale costantemente attraversando un bel bosco con una comoda carrareccia.
Km. 3,4:
Si arriva a Cancelli. Si procede sulla strada che sale a destra costeggiando la recinzione del rifugio.
Km. 4,4; alt. 940:
Arriviamo sulla cima del Monte Vagliamenti: panorama stupendo! Si ridiscende lungo un sentiero nel versante nord-ovest del monte.
Km. 5,4:
Bivio; si scende a sinistra per Cimaforca e si incontra una piccola troscia.
Km. 8,8:
Bivio: entrambe le strade portano a Cimaforca. Noi scegliamo quella di sinistra che esce all’incrocio della strada principale per Macerino.
Km. 9,5:
Bivio: si prende a destra per Cimaforca. A sinistra si va a Canneto (c’e’ una troscia sulla sinistra).
Km. 9,9:
Si esce sulla strada principale che da Portaria va a Macerino; noi giriamo a destra. Dritti si va a Castel del Monte.
Km. 12,5:
Bivio: prendiamo a destra in direzione Terni. A sinistra si va a Macerino. Dopo 500 metri in salita ritroviamo il parcheggio dell’auto.
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GIUNCANO SCALO – CASTAGNA CUPA – MONTE RASCINO – POLENACO
Percorso:Km. 22
Durata: 2h,30m.
Difficolta’ : media
Tipo: 10% asfalto, 85% carrareccia, 5% sentiero
Km. 0: dopo aver percorso la Val Serra si arriva al km 10,800 al parcheggio di Giuncano Scalo, dove c’e’ un cartello del Parco ed e’ la base di partenza del nostro itinerario
Km.1: bivio: si prende a destra per Castagna Cupa. A sinistra si va a Porzano e Macerino.
Km. 2,700: inizia la strada in salita
Km. 4,950 alt. 520: bivio: si prende a destra per Castagna Cupa. A sinistra si va a Rapicciano e a Baiano di Spoleto
Km. 5,620: si procede dritti sempre in salita. A sinistra c’e’ un sentiero che scende a Icciano (la Cesa). A destra un altro sentiero porta dentro il paese abbamdonato di Sterpete.
Km.7,430, alt. 740: si arriva a Castagna Cupa e si prende a destra in discesa verso Catinelli.
Km. 7,500:bivio: si va a sinistra. A destra la stradina con il cartello del Parco indica la strada per il Monte Acetella.
Km. 7,600: Passiamo vicini alla chiesa di S. Biagioproseguendo la strada diritti. A sinistra la carrareccia porta a Cerqueto e Meggiano.
Km 10: arriviamo a Catinelli e si prende a destra verso Montebibico. A sinistra la stradina che va dentro il paese prosegue per il fosso di Pompagnano e quindi per il paese omonimo.
Km. 11,200: c’e’ un incrocio ma noi proseguiamo dritti sulla strada principale
Km. 12: bivio: a sinistra si va a S. Renzano che si vede in alto; noi scendiamo a destra in discesa
Km. 12,840: si prende a destra una stradina in salita contrassegnata da un cartello di divieto di accesso dei mezzi a motore, lascianda la strada per Montebibico.
Km. 13,600: bivio si prende a destra in salita. A sinistra in basso c’e’ una casa.
Km.14,500: siarriva alla base del Monte Rascino. A destra la carrareccia riporta a Castagna Cupa. Noi saliamo diritti per la forte salita che ci portera’ quasi in cima al monte.
Km. 15,480, alt. 930: si arriva sulla sella che divide il Monte Rascino dall’Acetella. Si procede per circa 200 metri sul prato, ma si vede subito in basso a sinistra la carrareccia da riprendere.
Km. 15,780: arriviamo alla base del Monte Acetella dove dritti si sale per la cima (c’e’ un segnale di divieto di accesso ai mezzi a motore); a sinistra si torna a Montebibico; noi prendiamo a destra in discesa.
Km. 16,150: bivio: si va a destra in discesa.
Km. 16,660: bivio. si va sempre a destra in discesa; a sinistra si va verso Poggio Lavarino.
Km. 18,120: trivio: si prosegue diritti in discesa.
Km. 20,820: si esce sulla strada asfaltata che a destra sale al laese di Polenaco; a sinistra si torna alla stazione di Giuncano Scalo.
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Giuncano Scalo – Porzano – Accallame – Macerino – Sarchiano – Pracchia
Distanza: Km. 16
Percorso: medio-facile
Durata: 2 h
Tipo: 50% asfalto, 50% carrareccia
Km. 0: partiamo dal parcheggio di Giuncano Scalo in direzione Spoleto. Dopo 600 metri c’e’ il bivio con le indicazioni: noi prendiamo a destra per Spoleto e Porzano.
Km. 1,500:bivio: prendiamo a sinistra per Porzano.
Km.2,600: si giunge a Porzano e prima di entrare in paese si si prende a sinistra per Macerino-Fogliano.
Km. 4,700: si lascia la strada principale e si gira a sinistra a gomito la stradina in salita. Dritti si va a Fogliano. Poco piu’ avanti a destra c’e’ un altra stradina che scende per Madonna di Panico.
Km. 5,800: giungiame ad Accallame (o Case Caldame) e costeggiando la recinzione del podere (sicuramente abitato da un artista perche’ ci sono molte sculture nel giardino) riscendiamo lungo la sterrata.
Km. 6,200: usciamo sull’ampia sterrata e giriamo a sinistra per Macerino. A destra si va a Fogliano.
Km. 9: si va sinistra verso Macerino. A destra la strada porta a Messenano.
Km. 9,200: incrocio: a destra si va dentro il paese di Macerino; la strada principale prosegue dritta;noi giriamo a sinistra per il ristorante ” il castagneto”. Fatti 150 metri in salita sempre a sinistra, si prende in discesa a destra la stradina che costeggia il cimitero.
Km. 10,300: si giunge ad un casolare e si va a destra in salita.
Km. 11: bivio: si va a sinistra per Sarchiano. A destra si torna a Macerino.
Km. 12: arriviamo a Sarchiano e prendiamo a destra in discesa.
Km. 12,800: giungiamo sulla strada principale che sale da Pracchia verso Macerino. Giriamo a sinistra verso Pracchia e quindi, seguendo le indicazioni per Terni ritorniamo al nostro punto di partenza.
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Porzano – Fogliano – Madonna di Panico
Distanza: km. 8
Durata: 1 h.30′
Difficolta’ : media
Tipo: 1/3 strada carrabile,1/3 sentiero,1/3 carrareccia
Km. 0: partiamo dal paese di Porzano; si prende la strada a sinistra in salita con indicazione Fogliano – Macerino
Km. 2,460: si lascia la strada asfaltata e si prende a sinistra una mulattiera che poi diventa sentiero e che passa tra marne e bosco,tra saliscendi continui. Alternativamente si puo’ proseguire sulla strada asfaltata che porta comunque a Fogliano.
Km. 2,680: bivio : si va a destra.
Km. 2,780: bivio: si va a sinistra.
Km. 3,020: usciamo sulla carrabile che unisce Macerino a Fogliano. Noi andiamo a destra.
Km. 3,780: usciamo sulla strada asfaltata davanti il paese di Fogliano.Superato il paese 50 metri piu’ avanti lasciamo la strada asfaltata e prendiamo la stradina bianca in salita.
Km. 4,130: bivio: si va a destra.
Km. 4,360: bivio: si prende a sinistra in discesa.
Km. 4,940: il sentiero si biforca. Prendiamo a sinistra superando un cancello.
Km. 5,230: dopo aver attraversato un prato con gli alberi segnati, si giunge su una stradina sterrata e si va a destra in salita.
Km. 5,360: si giunge al quadrivio sotto Madonna di Panico che vediamo sul poggiolo in alto a sinistra. La strada a destra ci riporta a Porzano. Dritti si va per Castagna Cupa e il versante spoletino.
Km. 5,560: Si prende a sinistra una stradina che diventa presto sentiero. Dritti si torna per la strada principale.
Km. 6,190: il sentiero si biforca e noi prendiamo a destra.
Km. 7,090: finisce il sentiero e si esce su una sterrata che scende a destra costeggiando il cimitero di Porzano e quindi al paese.
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Macerino – Cimaforca – Monte Comune – Le Canepine
Percorso: Km. 11
Durata: 1h e 45 m.
Difficolta’ : media
Tipo: 1/3 sentiero,1/3 mulattiera, 1/3 strada carrabile
Km. 0: Si parte da Macerino. Prima di entrare in paese a destra c’e’ una stradina segnata come sentiero. E’ il fosso di Macerino.
Km. 0,890: il sentiero si biforca: si prende a sinistra.
Km. 2,350: bivio: si va a destra. a sinistra si esce sulla strada principale che riporta a Macerino.
Km. 3: si esce a Cimaforca.Attraversata la strada che a destra porta a Castel del Monte, si prende la vecchia mulattiera che sale al Monte Comune.
Km. 4,080: bivio: si prende a sinistra.
Km. 4,200: la mulattiera prosegue dritta. Noi prendiamo ilo sentiero a sinistra superando un filo spinato.
Km. 4,570: attraversiamo una larga mulattiera prendendo il sentiero di fronte.
Km. 5,050: si arriva ad un fontanile. Dopo 200 metrisi esce sulla strada principale che a sinistra porta a Castel del Monte.Noi attraversiamo la strada e prendiamo la stradina che attraversa le case (localita’ Canepine ).
Km. 5,930: la strada principale prosegue dritta. Noi facciamo una variante girando a destra in salita. dopo 250 metri circa si arriva alla fontana dei pioppetti. Davanti alla fontana prendiamo un’altro sentierino in discesa a sinistra.
Km. 6,540: Il sentiero finisce su una mulattiera e si prende a destra.
Km. 7,580: si arriva su uno scollinamento dove di fronte si vede Macerino. Il sentiero prosegue a sinistra in discesa.
Km. 8,160: usciamo sulla strada che dalle Canepine riesce sulla strada principale che avevamo lasciato per la variante al fontanile.
Km. 8,500: si arriva sulla strada principale che da Messenano sale a Macerino, prendiamo a destra in salita.
Km. 9,420: si esce sulla strada che sale da Fogliano per Macerino. Prendiamo a destra e dopo 1 km.e mezzo circa si arriva al bivio di partenza.
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Anello Castagna Cupa – Catinelli
Percorso: Km.7,500
Difficolta’ : media
Durata: 1h e 15 m.
Tipo: 70% carrareccia, 30% sentiero
Km. 0: si parte da Castagna Cupa. Si puo’ passare o dentro il paese o prendere la stradina a destra del cartello del paese. Le due strade si riuniscono piu’ avanti.
Km. 2,100: dopo aver percorso il sentiero panoramico, si esce sulla strada che da Castagna Cupa scende a Cerqueto. Noi prendiamo a destra verso Castagna Cupa.
Km. 2,530: lasciamo la stradina principale e prendiamo a sinistra in discesa un sentiero che scende tra i campi. Dritti si esce alla chiesa di S Biagio.
Km.3,290: finito il sentiero in discesa si attraversa un ruscello e si risale sull’altro versante il sentiero in salita dentro al bosco.
Km. 3,840: piccolo bivio: si prosegue in salita a sinistra.
Km. 4,220: si esce sulla carrareccia che sale dal fosso di Pompagnano.Giriamo a destra verso Catinelli.
Km. 6: si arriva a Catinelli. Usciti dal paese dopo 200 metri si gira a destra sulla stradina principale che riporta a Castagna Cupa. A sinistra si va a Montebibico.
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Acquapalombo – Appecano – Collegiacone
Percorso:Km. 12
Durata:1h e 30′
Difficolta’ : media
Tipo.1/3 asfalto, 1/3 strada sterrata, 1/3 sentiero.
Km. 0: parcheggiamo l’auto lungo la provinciale Valserra davanti al bivio per Acquapalombo, prendendo la strada asfaltata che sale al paese.
Km. 2: prima di entrare nella parte alta del paese, sulla destra inizia la strada sterrata per Appecano.
Km. 2,8: bivio: si a sinistra in leggera salita.
Km. 4,120: giungiamo ad Appecano. A destra si entra nel paese; noi proseguiamo a sinistra in salita.
Km. 5,530: si arriva al quadrivio di Colle Aiano. A sinistra si sale al Pizzo d’Appecano e alle Piane. Noi proseguiamo dritti in discesa.
Km. 6,380: bivio: si prende a destra.
Km. 6,640: finisce la strada sterrata e inizia il sentiero nel bosco in discesa.(c’e’ un segno).
Km. 7,630: arriviamo ai ruderi della chiesa di S. Angelo di Rivosecco, sopra Colle Giacone.Proseguiamo in discesa fino a giungere ad uno stradone largo. Prendiamo a destra sempre in discesa.
Km. 9: arriviamo al paese di Collegiacone. Usciamo sulla provinciale dove girando a destra dopo 3 chilometri ritroviamo l’auto.
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